| 30/05/2008 Il saluto del Prof. Roberto La Galla Prof Roberto Lagalla Ordinario Radiologia Università Palermo Cari Soci ed Amici, con la conclusione del 43° Congresso Nazionale SIRM di Roma, si esaurisce il mio mandato alla Presidenza della nostra Società. Nell’occasione desidero rivolgere al Presidente del Congresso, Prof. Marano – e, con lui, al Comitato Scientifico ed Organizzatore – un riconoscente plauso per il successo organizzativo e scientifico della manifestazione che, anche attraverso momenti di collegiale ed amicale aggregazione nonché di promozione di iniziative umanitarie, ha contributo a rafforzare la coesione della Società. Alla data del 31 dicembre 2007, la SIRM ha raggiunto il più alto numero di Soci (8450) nella sua quasi centennale storia associativa e ciò ne certifica, ancora una volta, la sua vivacità e la capacità di proposta e di progetto. Durante lo svolgimento del mio mandato ho cercato, nel solco dell’impegno già tracciato dei miei predecessori, di indirizzare la Società verso un nuovo modello di gestione collegiale, conferendo deleghe operative, dotate di ampi margini di autonomia. In particolare, ho ritenuto di ottimizzare le procedure di gestione interna ed amministrativa della Società e di potenziare, al contempo, i servizi a favore dei Soci, conseguendo anche un significativo utile di bilancio. Sul piano dell’azione politica, ho ritenuto che almeno quattro dovessero essere i filoni strategici per la crescita della Società: i rapporti istituzionali ed intersocietari, l’attenzione alla componente giovanile, lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione e la ricerca scientifica. Grazie al lavoro generoso ed encomiabile di tutti i componenti del Consiglio Direttivo, mi dichiaro, oggi, in sede di bilancio conclusivo, più che soddisfatto dei risultati raggiunti: le relazioni, proficuamente intercorse con gli organismi della sanità pubblica e con altre società scientifiche, hanno prodotto documenti e linee-guida che, reperibili sul sito, contribuiscono utilmente alla tutela della disciplina e alla definizione di omogenei percorsi professionali; l’istituzione del “junior forum” ed il percorso di progressiva corresponsabilizzazione scientifica e gestionale dei giovani radiologi ha regalato ulteriore entusiasmo alle iniziative societarie ed ha avviato un progressivo processo di rinnovamento che, negli anni, produrrà certamente i suoi copiosi frutti; sul piano internazionale, sono di tutta evidenza i risultati conseguiti sia in ambito europeo che, più in generale, a livello internazionale, con particolare riferimento ai privilegiati rapporti di collaborazione instaurati con la Radiological Society of North America; la ricerca multicentrica e la diffusione della metodologia scientifica hanno costituito un ulteriore e fondamentale momento di impegno societario, garantendo credibilità ed autorevolezza al ruolo culturale della SIRM. Sono certo che il nuovo Presidente, l’Amico Alfredo Siani, unitamente al rinnovato Consiglio Direttivo, sapranno ulteriormente consolidare i valori dell’unità societaria e la qualità dell’azione politica in un momento particolarmente delicato e difficile per la disciplina radiologica e, in generale, per la sanità italiana. A me, in questo momento, piace trasmettere a tutti Voi il personale senso di orgogliosa appartenenza alla Società che ho avuto l’onore di servire come Presidente: da questo osservatorio privilegiato, ho potuto comprendere a pieno quanto importante e decisivo, per il presente e il futuro della disciplina, sia il ruolo svolto dalla SIRM. Ho avvertito – intorno a me e al Consiglio Direttivo, che ringrazio di cuore e con amicale simpatia – un profondo senso di solidarietà e di convinta adesione all’azione societaria: valuto tutto ciò come una straordinaria e gratificante opportunità che ciascuno di Voi mi ha regalato! Auguro a tutti – e soprattutto alla Radiologia italiana e alla SIRM – un futuro ancora più prestigioso e fecondo di quello che fin qui ne ha segnato l’importante cammino. Sinceramente, Roberto Lagalla
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