| 10/05/2008 Il calcolatore per il mezzo di contrasto all'opera. Dr Enzo Di Giandomenico Direttore Radiologia Ospedale Ortona ASL Chieti Cari Colleghi, ho cominciato ad usare il calcolatore per il mezzo di contrasto che vi ho proposto il 22/3/2008. Installato sul PC vicino alla consolle TC si è rivelato un ottimo strumento di lavoro. In fase di rodaggio o rilevato alcune criticità:
La nuova tabella riporta i campi di identificazione del paziente e dell'esame. La datazione è automatica. E' stata aggiunta una riga su cui riportare la durata della scansione arteriosa, che può variare in funzione della macchina e della dimensione del distretto da esaminare: solo l'addome superiore o tutto l'addome o il corpo intero. E' stata quindi aggiunta una riga dove viene calcolato il ritardo della fase portale dalla fine di quella arteriosa. Il ritardo portale varia da 70 sec, se la fase arteriosa è di 30 sec, ad 85 secondi, se la la fase arteriosa è di 45 sec. Un ritardo portale così spinto permette di vedere anche la opacizzazione delle vene iliache, utile nella ricerca di trombi venosi: si realizza così una fase venosa completa, molto utile nella stadiazione delle neoplasie. Inoltre sono state aggiunte due righe con l'indicazione delle ore di idratazione, se necessaria, prima e dopo il contrasto, seguendo i criteri su esposti. Alla riga 29 è riportato anche il flusso dell'idratazione, ripreso dal peso del paziente. Infine è stata aggiunta una tabella di didascalie. Cari Colleghi, il foglio di calcolo può essere personalizzato al Servizio di Radiologia in cui si opera. Lo sottopongo alla Vostra attenzione affinchè Vostre eventuali esperienze, positive o negative, possano essere condivise e diventare patrimonio di tutti. Enzo Di Giandomenico
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